ASSOCIAZIONE AMICI DI
COMOLOGNO
6663 Comologno
ccp 65-7682-2
Presidente:
Vasco Gamboni
Segretario-cassiere: Andrea Mordasini
Membri
del Comitato:
Bixio Candolfi, presidente onorario
Sonia Martinoni Candolfi
Martina Meier
Ezio Marconi
Hermann Peterhans
Eros Poncioni
Sin
dal 1966, anno della sua fondazione, l‘Associazione Amici di Comologno, si
impegna a favore della promozione di ogni genere di iniziativa che possa
dare vita al villaggio e alla valle Onsernone tutta. Tra le prime iniziative
prese a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, vi fu quella di far
affrescare e decorare le pareti delle case del villaggio da artisti ticinesi
ed esteri, quali Alberto Salvioni, Felice Filippini, Carlo Cotti, Nag
Arnoldi, Pietro Salati, Sergio Emery, Aldo Bergolli, Giuliano Togni, Mimmo
Rissone, Manfredo Patocchi, Piergiorgio Piffaretti. I loro affreschi, ma
anche bassorilievi, composizioni in vetro e metalli ecc., hanno lasciato una
nota di colore particolare nel villaggio, per il quale l‘Associazione si è
poi sempre impegnata ad organizzare, soprattutto nella stagione estiva e con
la presenza di personaggi e artisti di chiara fama, conferenze attorno ai
temi più diversi, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, concerti
di musica classica e popolare, mostre di fotografie ed altro ancora:
manifestazioni sempre coronate da grande successo per la partecipazione sia
dei domicilati, sia degli emigranti ritornati per le vacanze, sia di persone
provenienti dal di fuori. Oltre a ciò, da anni ormai, all‘inizio di agosto
gli Amici organizzano il Concorso balconi fioriti (per qualche anno
vi fu anche quello per l‘orto più bello), che contribuisce a stimolare
l‘amore per i fiori e per i colori nei residenti, rendendo più gioiosa
l‘atmosfera del villaggio.
Ma
l‘Associazione si è occupata anche di problemi pratici, collaborando con il
Comune e con il Patriziato locale: dalla riattazione dei sentieri, prima che
se ne occupasse la Pro; alla raccolta dei rifiuti (prima che fosse creato
l‘apposito ente); al salvataggio (malauguratamente non riuscito) della
Cooperativa di Spruga; al recupero e sitemazione definitiva della strada che
porta ai Bagni di Craveggia, del cui consorzio è membro attivo ancor oggi;
al restauro delle cappelle della Via Crucis; alla promozione, in continuo
contatto con le autorità vigezzine, della valorizzazione di tutta la parte
italiana della valle ed in particolare delle terme dei Bagni di Craveggia,
sulle cui acque gli Amici riuscirono a far allestire un‘importante studio da
parte del geologo prof. Bruno Campana, allora docente in Australia, ed una
perizia da parte del prof. Högl dell‘Università di Berna
Significativo, pure, è stato l‘impegno dell‘Associazione nella pubblicazione
di libri quali Comologno nell'Onsernone di Piero Bianconi nel 1972
(nel 2002 si è fatta la seconda ristampa) e Cultura popolare e dialetto a
Comologno nell'Onsernone nel 1985. Per la realizzazione di quest' ultimo
l'Associazione ha coordinato e promosso il lavoro spontaneo di un gruppo di
appassionati locali sotto la guida del prof. Ottavio Lurati. Ed in cantiere,
ora, in collaborazione con il Repertorio toponomastico cantonale, vi è la
preparazione di un libro dedicato ai toponimi dell‘ alta valle, nato anche
questo, su stimolo e con il coordinamento degli Amici, dal lavoro di un
gruppo di persone appassionate.
Particolarmente attenta è stata, l‘Associazione, ai problemi
urbanistico-architettonici del villaggio, offrendo ai privati la consulenza
gratuita di architetti: e più recentemente è iniziato l‘impegno di
collaborare attivamente con il Patrizato di Comologno nell‘ardito progetto
di restauro, rivitalizzazione ed ora anche di gestione del settecentesco
Palazzo P.G. Gamboni. Sempre con lo stesso scopo, quello di mantenere la
vita nel villaggio
L‘Associazione continua dunque ad esistere ed operare oggi con la stessa
carica ideale iniziale, anche grazie agli impulsi che ancora riesce a darle
Bixio Candolfi, presidente per trent‘anni ed oggi presidente onorario sempre
attivissimo ed entusiasta. |