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Loco, 15 giugno.2009
Comunicato stampa
GOLO MANN (1909 - 1994)
SCRIVERE PER RACCONTARE LA STORIA
a cura di Marcel Korolnik e Annette
Korolnik-Andersch
Museo Onsernonese (Loco), 5 luglio – 31 ottobre 2009
vernice:
domenica 5 luglio dalle ore 15.00
orari:
da mercoledi a domenica 14.00 -17.00 e su appuntamento tel. +41/91 797 10 70,
cell. +41/79 800 33 84
Dal 5 luglio al 31 ottobre il Museo
Onsernonese di Loco presenta la mostra
Golo Mann (1909 - 1994).
Scrivere per raccontare la storia.
Edita dal Museo
Onsernonese nel 2005 nell'ambito del progetto di ricerca e di esposizioni
L'Arca d'Onsernone, negli scorsi anni
la mostra è stata presentata ad Ascona, Zurigo, Salem e Lussemburgo ed arriva
infine a Loco in occasione dei cento anni dalla nascita del noto storico e
saggista che soggiornò per lunghi periodi in Valle Onsernone. Golo Mann nasce a
Monaco di Baviera il 27 marzo 1909. Terzo figlio di Thomas e Katja Mann, è il
meno amato della famiglia. Cresce in un ambiente borghese, caratterizzato dalla
presenza di numerosi scrittori. Di conseguenza ha vissuto l'infanzia e la
gioventù a contatto diretto con la letteratura; già all'età di dieci anni Golo
Mann legge l'opera di Schiller
Wallenstein, rimanendo affascinato dalla personalità e dalla storia del
condottiero, la cui figura lo accompagnerà per tutta la vita. Il
fil rouge della mostra è costituito
dalla sua opera principale, il
Wallenstein, e si propone di mostrare in che modo questo protagonista della
Guerra dei Trent'anni sia stato percepito e assimilato da Golo Mann durante le
varie tappe della sua vita: da bambino in casa, da ragazzo all'Istituto Schloss
Salem, da laureando con la scelta di Wallenstein quale tema del suo lavoro di
diploma e infine da uomo maturo attraverso il lavoro per la sua opera maggiore -
la biografia di Wallenstein -, apparsa nel 1971 e subito accompagnata da molte
critiche da parte degli storici ma, ciononostante, entrata nella lista dei
bestsellers quello stesso anno. Il Museo
Onsernonese ha ideato questa esposizione nell'ambito del progetto
L'Arca d'Onsernone. Terra di rifugio e di
ispirazione, finalizzato a documentare la vita di personalità che hanno
vissuto nella Valle Onsernone. A partire dal
1959 Golo Mann è tra coloro che, almeno parte dell'anno, hanno vissuto a Berzona,
un paese nel quale altri scrittori e artisti, come ad esempio Max Frisch e
Alfred Andersch, avevano la loro casa. Golo Mann scrisse gran parte della sua
opera Wallenstein nella tranquillità
e nell'isolamento della sua casa a Berzona. La mostra,
suddivisa in tre sezioni corrispondenti alle tappe principali della sua vita, è
articolata in trenta pannelli con illustrazioni e brevi citazioni di testi
redatti da Golo Mann, e riesce a dare al visitatore l'impressione di essere
guidato attraverso l'esposizione dall'autore stesso. In questo modo non solo si
arriva a conoscere Golo Mann, ma anche ad apprezzare, attraverso i suoi testi
meno conosciuti, il suo fine umorismo, la sua auto-ironia, la sua umiltà. Viene
così rivalutata la sua immagine, considerata per troppo tempo come quella di uno
storico che si è occupato unicamente di cose troppo serie, oppure ridimensionato
il giudizio, troppo affrettato e superficiale, che lo considerava un
"reazionario", un dichiarato oppositore delle idee di sinistra del '68, (quando
Golo Mann invece non era né di sinistra né di destra). Per chi desidera
farsi coinvolgere dai testi di Golo Mann, ancora così attuali (ad esempio sul
problema dell'antisemitismo), al Museo sono disponibili in consultazione alcune
sue opere, copie di manoscritti e riproduzioni di giornali nei quali sono
apparsi suoi articoli.
Segnaliamo inoltre che la mostra sarà accompagnata da una
proiezione di documentari in lingua
tedesca che avrà luogo:
martedi
18 agosto alle ore 20.15 ad Ascona (Monte Verità). Introduzione e presentazione: Annette Korolnik - Andersch (curatrice della mostra) e Tilmann Lahme (biografo di Golo Mann)
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